Collegamenti dati di Excel

Quando i dati di origine dei grafici basati sui dati sono disponibili in Excel, è possibile creare dei grafici direttamente dall’applicazione Excel. Quando i dati di Excel vengono modificati, è possibile impostare l’aggiornamento dei grafici in modo che venga eseguito su richiesta oppure automaticamente da think-cell.

18.1
Creazione di un grafico da Excel
18.2
Trasposizione di dati collegati
18.3
Aggiornamento di un grafico collegato
18.4
Finestra di dialogo Collegamenti dati
18.5
Mantenimento dei collegamenti dati
18.6
Come compilare i dati
18.7
Estrai dati numerici da immagini
18.8
Domande frequenti

18.1 Creazione di un grafico da Excel

L’esempio illustrato in Introduzione alla creazione di grafici rappresenta una guida passo passo che illustra come creare un grafico da dati di Excel mediante think-cell. Ecco come appaiono i dati del grafico di esempio in Excel:

Dati di esempio think-cell in Excel

Per creare un grafico da Excel, selezionare l’intervallo di dati desiderato nella propria cartella di lavoro Excel, incluse le etichette serie e di categoria:

Dati di input think-cell selezionati in Excel

Il layout dei propri dati deve corrispondere a quello del foglio dati interno think-cell: mentre gli istogrammi vengono creati normalmente da colonne di dati, i grafici a barre vengono creati da righe di dati. È tuttavia possibile trasporre l’origine dati (vedere Trasposizione di dati collegati). Alcune celle a sinistra e in alto sono riservate alle etichette categoria e di serie. Se non si conosce l’esatto layout richiesto, inserire semplicemente in PowerPoint un nuovo grafico del tipo desiderato e fare riferimento al layout del relativo foglio dati.

Scegliere quindi il tipo di grafico desiderato dal menu Grafici della barra degli strumenti think-cell in Excel:

Barra degli strumenti think-cell in Excel

Quando si sceglie questa voce di menu in Excel, viene aperta la relativa finestra di PowerPoint. Se non è in esecuzione, PowerPoint viene avviato automaticamente. In PowerPoint, quando il puntatore del mouse si posiziona su una diapositiva, viene visualizzato il classico rettangolo di inserimento.

Accedere alla diapositiva in cui si desidera inserire il grafico o inserire una nuova diapositiva e posizionare il grafico come di consueto: fare clic una volta per accettare le dimensioni predefinite o tenere premuto e trascinare il grafico per modificare le dimensioni iniziali. Per una descrizione dettagliata delle procedure da seguire per posizionare, ridimensionare e allineare un nuovo grafico, fare riferimento a Inserimento di un nuovo grafico.

Dopo l’inserimento, il grafico mostra l’aspetto e il comportamento di un normale grafico think-cell che è stato creato in PowerPoint:

Grafico think-cell inserito in PowerPoint

Fare riferimento a Aggiunta e rimozione di etichette e Applicazione di uno stile al grafico per apprendere come configurare il grafico e ad assegnarvi uno stile.

Oltre a creare un nuovo grafico, è possibile collegare un intervallo di dati selezionato in una cartella di lavoro Excel a un grafico esistente all’interno di una presentazione in PowerPoint. Fare semplicemente clic sul pulsante image Collega a grafico esistente nel menu Grafici sulla barra degli strumenti think-cell in Excel e quindi fare clic sul grafico di PowerPoint a cui si desidera collegarsi.

Nota: I campi di testo di PowerPoint possono contenere un massimo di 255 caratteri. I caratteri in eccesso provenienti dall’origine dati Excel vengono troncati. Vedere Campi di testo

18.2 Trasposizione di dati collegati

Dopo avere collegato un intervallo di dati a un grafico, è possibile modificare il modo in cui essi vengono interpretati utilizzando il pulsante image Trasponi link nel menu di scelta rapida think-cell dell’intervallo di dati. Trasporre un intervallo di dati significa invertire l’interpretazione dei dati delle righe e delle colonne di un grafico, consentendo, ad esempio, di creare un istogramma da righe anziché da colonne di dati.

1.
Selezionare la cornice verde attorno all’intervallo di dati.
2.
Fare clic con il tasto destro del mouse sulla cornice per richiamare il menu di scelta rapida.
3.
Selezionare il pulsante image Trasponi link.
Trasporre un’origine dati think-cell in Excel

Nota: quando si traspone un intervallo di dati collegato, i dati contenuti nelle righe e nelle colonne non si invertono.

18.3 Aggiornamento di un grafico collegato

La funzione più importante di un grafico collegato a una cartella di lavoro Excel è la facoltà di aggiornare il grafico in base alle modifiche apportate ai dati sottostanti. Nel nostro esempio verrà aggiunta una terza serie di dati. Fare doppio clic sul grafico per accedere all’intervallo di dati collegato in Excel. Immettere i dati aggiuntivi al di sotto dell’intervallo collegato:

Immissione di dati aggiuntivi nell’origine dati Excel in think-cell

Selezionare quindi l’intervallo collegato facendo clic sul relativo bordo per visualizzare la classica interfaccia utente think-cell. Trascinare un angolo della selezione fino a includere i dati appena immessi:

Selezione di dati aggiuntivi nell’origine dati think-cell in Excel Aggiornamento e selezione dei dati nell’origine dati think-cell in Excel

Tornare infine a PowerPoint. Quando si seleziona il grafico collegato, questo appare contrassegnato per indicare che è stato rilevato un aggiornamento dei relativi dati collegati:

Aggiornamento di un grafico think-cell quando vengono modificati i dati
dell’origine dati Excel

Fare clic sul pulsante image Aggiorna accanto al contrassegno per incorporare nel grafico le modifiche apportate ai dati di Excel. Il grafico viene aggiornato e il contrassegno scompare:

Grafico think-cell con origine dati esterna in Excel aggiornato (in PowerPoint)

Dopo avere premuto image Aggiorna, il pulsante cambia in image Ripristina. Fare clic su di esso per annullare le modifiche appena apportate. Il pulsante Ripristina rimane disponibile fino a quando viene chiuso il file di PowerPoint o vengono apportate ulteriori modifiche all’origine dati Excel. In quest’ultimo caso viene di nuovo sostituito dal pulsante Aggiorna.

Anche se il grafico non viene aggiornato (o viene aggiornato e quindi ripristinato), il collegamento all’origine dati Excel resta attivo. Rimane dunque sempre possibile aggiornare il grafico in un secondo momento.

È possibile inoltre impostare think-cell in modo da garantire l’aggiornamento automatico del grafico collegato. Questa opzione è disponibile nella finestra di dialogo Collegamenti dati (Finestra di dialogo Collegamenti dati).

Nota: il collegamento che unisce un grafico ai dati presenti in Excel tramite think-cell non dipende dai nomi dei file Excel e PowerPoint. A ogni grafico, come a ogni intervallo di dati in Excel, è assegnato un numero di identificazione unico che viene utilizzato per garantire il collegamento. L’unico requisito tecnico necessario per stabilire un collegamento è quello che sia il file di Excel contenente l’intervallo di dati sia il file di PowerPoint contenente il grafico siano aperti contemporaneamente nello stesso computer. Il collegamento non dipende dai nomi dei rispettivi file.

18.4 Finestra di dialogo Collegamenti dati

Se la presentazione contiene un grande numero di grafici, trovare e aggiornare manualmente tutti i grafici collegati non è una soluzione pratica. Per ottenere una panoramica dei grafici e poterli aggiornare direttamente, accedere al menu Altro sulla barra degli strumenti think-cell di PowerPoint e aprire la finestra di dialogo Collegamenti dati:

Finestra di dialogo Collegamenti dati in think-cell

La finestra di dialogo Collegamenti dati mostra tutti i grafici collegati della presentazione corrente e il relativo stato di aggiornamento:

Grafici think-cell collegati della presentazione corrente e il relativo stato di
aggiornamento

Nella finestra di dialogo Collegamenti dati sono reperibili le seguenti informazioni relative a ogni grafico collegato:

  • Numero di diapositiva e miniatura mostrante la posizione del grafico all’interno della diapositiva.
  • Nome del file Excel che contiene i dati collegati.
  • Indicatore data e ora dell’ultima modifica apportata ai dati collegati.
  • Pulsante Aggiorna o Ripristina. Questi pulsanti sono attivi solo quando è aperto il file Excel collegato.
  • Casella di controllo Auto, che indica se il grafico viene aggiornato automaticamente non appena vengono rilevate delle modifiche nei dati collegati.
  • Le voci della colonna Grafico appaiono in grassetto quando è disponibile un aggiornamento.

È possibile lasciare aperta la finestra di dialogo Collegamenti dati mentre si continua ad apportare delle modifiche ai dati e alle diapositive. Utilizzando la finestra di dialogo Collegamenti dati è possibile gestire in modo efficiente tutti i grafici collegati e le rispettive origini dati:

  • Fare clic sul titolo di ciascuna delle colonne descritte per ordinare l’elenco dei grafici in base a tale colonna.
  • Fare clic una volta su una riga per selezionare il grafico (in visualizzazione Normale) o la diapositiva (in visualizzazione Sequenza diapositive).
  • Fare doppio clic su una riga per produrre lo stesso effetto che si produrrebbe facendo doppio clic sul grafico stesso: la cartella di lavoro Excel collegata viene aperta e i dati collegati appaiono selezionati. Se l’origine dati non è disponibile, viene aperto al suo posto il foglio dati interno.

I pulsanti Aggiorna e Ripristina sono identici a quelli visibili nell’angolo superiore destro del grafico. Fare clic sul pulsante Aggiorna per incorporare le modifiche dei dati Excel nel grafico PowerPoint. Fare clic su Ripristina per annullare l’aggiornamento e tornare allo stato precedente del grafico. È possibile inoltre fare clic su Ripristina per annullare l’ultimo aggiornamento automatico.

Selezionare la casella di controllo Auto per consentire a think-cell di aggiornare automaticamente il grafico ogni volta che vengono rilevate delle modifiche nei dati collegati. Il grafico non appare né evidenziato né contrassegnato, ma l’utente ha comunque la possibilità di annullare manualmente l’aggiornamento automatico. Il rilevamento delle modifiche funziona solo se entrambi i file, Excel e PowerPoint, sono aperti contemporaneamente.

Nota: Se il file Excel collegato a un grafico non è disponibile quando il foglio dati interno viene aperto e modificato, l’aggiornamento automatico del grafico collegato risulta disabilitato. Ciò garantisce che eventuali modifiche apportate tramite il foglio dati interno non vengano sovrascritte automaticamente quando il file Excel collegato si rende di nuovo disponibile.

Le funzioni Aggiorna, Ripristina e la modifica dell’impostazione Auto funzionano tutte anche con selezioni multiple. Tenere premuto Shift per selezionare un intervallo di collegamenti e CTRL per la selezione di singoli grafici.

18.5 Mantenimento dei collegamenti dati

Dopo la creazione di un collegamento tra i dati di Excel e un grafico di PowerPoint, sia il file Excel che quello PowerPoint continuano a essere indipendenti e autonomi:

  • È possibile inoltrare o modificare i file indipendentemente l’uno dall’altro.
  • È possibile rinominare i file. I collegamenti dati vengono ristabiliti non appena i file Excel e PowerPoint sono aperti contemporaneamente. Per memorizzare le informazioni relative ai collegamenti dati ristabiliti, è necessario salvare i file.
  • È possibile copiare e incollare i grafici collegati all’interno della stessa presentazione o persino in un’altra presentazione. La copia del grafico risulterà quindi collegata alla medesima origine dati dell’originale.
  • È possibile inviare i file Excel e PowerPoint via e-mail. I collegamenti dati vengono ristabiliti non appena i file di Excel e PowerPoint sono aperti contemporaneamente sul computer del ricevente. Per memorizzare le informazioni relative ai collegamenti dati ristabiliti, è necessario salvare i file.
  • È possibile eseguire delle copie dei file Excel collegati e utilizzare tali copie come origini dati alternative per i collegamenti dati. Il file Excel originale e quello copiato possono essere modificati in modo indipendente l’uno dall’altro. Il collegamento tra una presentazione di PowerPoint e il file di Excel desiderato viene stabilita quando si apre uno dei due file Excel (quello originale o quello copiato) assieme al file di PowerPoint.

Nota: Quando nelle cartelle di lavoro aperte in Excel sono presenti diverse copie dello stesso intervallo collegato, ad esempio dopo avere copiato un foglio di lavoro, entrambe le copie sono intervalli di origine ugualmente validi ("elementi di pari livello") e non è chiaro con quale intervallo verrà stabilito il collegamento quando si apre il file di PowerPoint. In questo caso viene visualizzato un avviso in Excel accanto agli intervalli collegati interessati ed è possibile usare i piccoli pulsanti blu visualizzati al di sotto della cornice di think-cell in Excel per passare da un elemento di pari livello a un altro. Occorre dunque rendere non disponibile, ad esempio chiudendo la rispettiva cartella di lavoro, tutte le copie dell’intervallo collegato eccetto una. In alternativa è possibile rendere univoci tutti gli intervalli collegati cancellando tutti quelli delle cornici di think-cell in Excel tranne uno e collegando rispettivamente ogni intervallo al grafico desiderato. In questo modo, a ogni nuova cornice verrà assegnato un identificatore univoco.

18.5.1 Modifica dei file collegati

Se si modifica il file PowerPoint quando i file Excel collegati non sono disponibili, i grafici collegati si comportano come normali grafici dotati di un foglio dati interno. Utilizzando think-cell è possibile modificare il design e i dati del grafico senza alcuna restrizione.

Allo stesso modo è possibile modificare liberamente una cartella di lavoro di Excel anche quando i file di PowerPoint collegati non sono disponibili. Quando think-cell è installato, tutti gli intervalli di dati collegati che non sono connessi a una presentazione di PowerPoint aperta vengono evidenziati con una cornice di colore rosso chiaro.

Non appena vengono aperti contemporaneamente sia l’origine dati Excel che il grafico in PowerPoint, il collegamento risulta ristabilito. In Excel l’evidenziazione dell’intervallo di dati collegato passa da rosso a verde. In PowerPoint i dati correnti del grafico vengono confrontati con l’origine dati. Se vengono rilevate delle modifiche, il grafico risulta evidenziato nella finestra di dialogo Collegamenti dati e contrassegnato quando viene selezionato. A questo punto è possibile aggiornare manualmente il grafico con gli ultimi dati di Excel.

18.5.2 Modifica e rimozione dei collegamenti

Per disconnettere un grafico dalla sua origine dati collegata, scegliere il pulsante image Annulla link Excel dal menu di scelta rapida del grafico:

Eliminazione di collegamenti dati esterni in think-cell

A partire da quel momento il grafico utilizzerà solo il foglio dati think-cell di PowerPoint.

Allo stesso modo è possibile disconnettere un intervallo di dati collegato di Excel dai relativi grafici: selezionare l’intervallo collegato facendo clic sulla relativa cornice. Quando la cornice diventa blu, indicando una selezione think-cell, fare clic con il pulsante destro del mouse su di essa e premere il pulsante image Elimina. La cornice think-cell viene rimossa mentre i dati restano invariati. Tutti i grafici collegati non saranno più in grado di collegarsi a questo intervallo di dati come alla loro origine dati e utilizzeranno invece i propri fogli dati interni.

Nota: non è possibile annullare la rimozione di una cornice collegata, ma è sempre possibile creare un nuovo collegamento con un grafico esistente, se necessario (vedere sotto).

Quando si rimuove un componente di un collegamento (l’intervallo di dati in Excel o il grafico in PowerPoint), l’altra parte non viene eliminata. I grafici di PowerPoint tornano a utilizzare i propri fogli dati interni e gli intervalli di dati collegati in Excel restano semplicemente in posizione fino a quando non vengono rimossi esplicitamente. Questa funzione è importante poiché potrebbero essere presenti altri grafici in altre presentazioni collegati alla stessa origine dati.

Se si desidera collegare un grafico esistente a un’origine dati Excel, accedere prima di tutto alla cartella di lavoro in Excel e selezionare l’intervallo di dati desiderato. È possibile inoltre selezionare un intervallo collegato esistente, indicato dalla cornice di selezione colorata think-cell. Passare quindi a PowerPoint e selezionare il grafico desiderato. Se il grafico è già collegato a un’origine dati diversa, disconnetterlo come illustrato sopra. Ora il pulsante di collegamento a Excel nel menu di scelta rapida del grafico è diventato image Crea link Excel. Fare clic su questo pulsante per stabilire un collegamento tra il grafico selezionato in PowerPoint e l’intervallo di dati selezionato in Excel.

Nota: se si desidera rimuovere tutti i collegamenti dati da una presentazione, utilizzare la finestra di dialogo Collegamenti dati (Finestra di dialogo Collegamenti dati). Nella finestra di dialogo Collegamenti dati è possibile selezionare tutti i grafici e premere CANC per rimuovere tutti i collegamenti con un’unica operazione.

18.6 Come compilare i dati

Quando si creano grafici direttamente da Excel, è probabile che si disponga già dei dati necessari in Excel. Potrebbero verificarsi tuttavia dei casi in cui non si desidera creare un grafico che utilizzi tutti i dati disponibili nel foglio Excel. Oppure i dati potrebbero avere un formato fisso, che non può essere facilmente modificato. Di seguito vengono riportati alcuni suggerimenti da applicare in tali situazioni:

  • Posizionare la cornice del collegamento dati di think-cell in un’area vuota sul foglio di lavoro Excel. Quindi utilizzare i riferimenti delle celle di Excel per compilare la cornice di think-cell con i dati estratti da un’altra area del foglio di lavoro. Ad esempio, inserire =B5 nella cella F8 per aggiornare F8 ogni volta che si modifica B5.
  • I riferimenti delle celle di Excel funzionano su più fogli di lavoro. L’aggiunta di un foglio di lavoro dedicato come foglio di interfaccia per tutti i grafici può risultare utile, ad esempio, nel caso in cui occorra collegare diversi grafici.
  • L’utilizzo di un foglio dedicato come origine dei grafici semplifica inoltre la preparazione dei dati per lo scopo desiderato. È possibile ad esempio utilizzare think-cell round per arrotondare coerentemente i dati prima di presentarli in un grafico (vedere Arrotondamento dei dati di Excel).
  • È possibile nascondere intere righe o colonne di dati per impedirne la visualizzazione nel grafico mediante il comando Nascondi in Excel. Tuttavia è bene ricordare che i dati nascosti vengono visualizzati nel grafico non appena si utilizza il comando di Excel Scopri e il grafico viene aggiornato.
  • Analogamente, è possibile utilizzare la funzione di Excel Raggruppa e struttura per nascondere i dati che non si desidera visualizzare nel grafico.
Nascondimento di celle di tabella in un’origine dati think-cell esterna in
Excel Grafico think-cell aggiornato con celle di tabella nascoste in un’origine dati
esterna in Excel

18.7 Estrai dati numerici da immagini

Lo strumento di acquisizione di think-cell consente di estrarre dati numerici dalle immagini del grafico in qualsiasi punto sullo schermo, ad esempio un sito Web, un documento PDF o una finestra software di segnalazione. Per utilizzare lo strumento di acquisizione in Excel:

1.
Selezionare un intervallo di celle su un foglio di lavoro Excel dove inserire i numeri estratti in un secondo momento.
2.
Fare clic sul pulsante Dal grafico ai dati nel gruppo della barra multifunzione di think-cell in Excel.
3.
Attenersi alla procedura descritta in Estrai dati numerici da immagini per posizionare la finestra di acquisizione, verificare il risultato di rilevamento evidenziato, quindi fare clic sul pulsante Importa.
4.
I dati numerici dell’immagine vengono inseriti nell’intervallo di celle selezionato in precedenza.

È possibile utilizzare l’intervallo dei dati come origine per un grafico think-cell collegato in PowerPoint o per ulteriori analisi dei dati in Excel.

18.8 Domande frequenti

18.8.1 Quali sono i vantaggi rispetto a Microsoft OLE?

Gli utenti conosceranno probabilmente già OLE (Object Linking and Embedding) di Microsoft Office. Il concetto alla base di questo programma è simile a quello su cui si basa think-cell e consiste precisamente nella creazione di grafici di PowerPoint che possono essere aggiornati in seguito con le modifiche apportate ai dati Excel. La tecnica di collegamento di think-cell presenta tuttavia diversi vantaggi rispetto a OLE:

  • I grafici sono sempre gli stessi, che siano collegati o meno. Anche i grafici collegati sono grafici MS Graph nativi, non grafici di Excel copiati in PowerPoint.
  • I grafici possono essere collegati a Excel in qualsiasi momento, non solo quando vengono creati.
  • I grafici collegati restano modificabili, anche quando l’origine dati collegata non è disponibile.
  • I collegamenti in think-cell sono indipendenti dal nome e dal percorso del file. È sufficiente aprire entrambi i file per far sì che tutti i collegamenti esistenti tra i file vengano ristabiliti.

18.8.2 Cosa succede quando si copia un grafico collegato?

È possibile copiare un grafico collegato, esattamente come ogni altro grafico, duplicando una diapositiva, duplicando il grafico, trascinando il grafico mentre si tiene premuto CTRL o copiando e incollando il grafico in un’altra diapositiva o in un’altra presentazione. Anche eseguire una copia del file della presentazione è un metodo per copiare un grafico collegato in essa contenuto.

In tutti questi casi l’originale e la copia sono indistinguibili. Entrambi fanno riferimento allo stesso intervallo di dati di Excel e, se vengono aperti contemporaneamente al file Excel, ricevono un aggiornamento ogni volta che i dati Excel vengono modificati.

18.8.3 Cosa succede quando si elimina un grafico collegato?

Quando si elimina un grafico collegato, il collegamento presente in PowerPoint viene rimosso assieme al grafico. Se nessun altro grafico contenuto in una presentazione aperta fa riferimento allo stesso intervallo di dati di Excel, il colore della cornice dei dati di Excel passa da verde a rosso per indicare che non è possibile stabilire un collegamento.

L’eliminazione di un grafico collegato non influisce in alcun altro modo sul relativo intervallo di dati di Excel. Dopotutto è possibile che sia stata creata una copia del grafico collegato, la quale, una volta aperta, potrebbe ristabilire il collegamento.

18.8.4 Come si eliminano le cornici rosse visibili nel foglio di lavoro Excel?

Nei fogli di lavoro Excel, delle cornici di colore diverso indicano la presenza di intervalli di dati collegati. Una cornice verde segnala che è stato stabilito un collegamento tra l’intervallo di dati racchiuso dalla cornice e un grafico disponibile in una presentazione PowerPoint aperta. Una cornice rossa indica invece che nessun grafico collegato risulta attualmente aperto. La presenza di una cornice rossa non significa necessariamente che non esistano in assoluto dei grafici che rimandino a quel particolare intervallo di dati. Significa invece semplicemente che nelle presentazioni attualmente aperte non sono presenti grafici di quel tipo.

Se si è certi che l’intervallo di dati racchiuso dalla cornice non è più richiesto come origine dati, è possibile rimuovere la cornice tramite il pulsante image Elimina del menu di scelta rapida. Oltre alla cornice vengono rimosse dalla cartella di lavoro Excel anche le informazioni relative al collegamento. Tutti i grafici collegati a quel particolare intervallo di dati di Excel non potranno più stabilire un collegamento in futuro. Si serviranno invece dei rispettivi fogli dati interni.

I dati di Excel non subiscono alcuna modifica.

18.8.5 Esiste un metodo per individuare i grafici collegati all’interno di una presentazione, come anche la posizione delle rispettive origini dati?

Se non si conoscono le origini dati dei grafici di una presentazione, accedere al menu Altro e aprire la finestra di dialogo Collegamenti dati. Questa finestra mostra un elenco di tutti i grafici collegati contenuti nella presentazione corrente. Fare clic su una voce per visualizzare il grafico corrispondente.

La finestra di dialogo mostra anche il nome dell’ultimo file Excel in cui è stato rilevato l’intervallo di dati collegato. La casella di controllo Auto indica se il grafico in questione è stato impostato in modo da essere aggiornato automaticamente.

Una descrizione dettagliata della procedura da seguire è reperibile nella sezione Finestra di dialogo Collegamenti dati.

18.8.6 Cosa succede a un grafico collegato se la rispettiva origine dati non è disponibile?

Se la cartella di lavoro Excel che contiene l’intervallo di dati collegato a un grafico non è aperta e non viene rilevata nella sua posizione consueta, il grafico non può stabilire un collegamento. Utilizzerà dunque il proprio foglio dati interno, che contiene sempre una copia dei dati collegati. Ciò consentirà di modificare il grafico.

Il foglio dati interno di un grafico collegato è simile a quello di un grafico normale. Anche se sono collegati più grafici a uno stesso intervallo Excel, i relativi fogli dati interni risultano indipendenti.

Se si desidera ristabilire il collegamento con l’intervallo di dati di Excel, occorre aprire contemporaneamente la cartella di lavoro Excel e la presentazione contenente il grafico collegato. Il collegamento tra il grafico di PowerPoint e i dati di Excel verrà ristabilito automaticamente. Quando si aggiorna il grafico con i dati collegati, tutte le modifiche apportate ai dati contenuti nel foglio dati interno saranno sovrascritte.

18.8.7 Esiste un metodo per utilizzare il foglio dati interno al posto dell’origine dati Excel collegata?

Per disconnettere un grafico dall’origine dati collegata, utilizzare il pulsante image Annulla link Excel disponibile nel menu di scelta rapida del grafico. A partire da questo momento il grafico utilizzerà solo il foglio dati think-cell di PowerPoint.

È possibile rimuovere il collegamento da un grafico indipendentemente dal fatto che l’intervallo di dati Excel collegato sia aperto o meno. Dal punto di vista degli effetti sul collegamento dati Excel, annullare il collegamento da un grafico ha lo stesso effetto della rimozione del grafico stesso.

Per ulteriori informazioni vedere la sezione Modifica e rimozione dei collegamenti.

18.8.8 Esiste un metodo per attivare o disattivare l’aggiornamento automatico?

Accedere al menu Altro e aprire la finestra di dialogo Collegamenti dati. Questa finestra mostra un elenco di tutti i grafici collegati contenuti nella presentazione corrente. Tramite la casella di controllo Auto è possibile stabilire per ogni grafico se esso debba essere aggiornato automaticamente o meno.

Quando si seleziona un grafico in una presentazione, la relativa voce nella finestra di dialogo Collegamenti dati risulta selezionata. Allo stesso modo, quando si seleziona una voce nella finestra di dialogo Collegamenti dati, il rispettivo grafico nella presentazione risulta selezionato.

Una descrizione dettagliata della procedura da seguire è reperibile nella sezione Finestra di dialogo Collegamenti dati.

18.8.9 Per quale motivo il grafico collegato non si aggiorna anche se per esso è previsto l’aggiornamento automatico?

È possibile stabilire un collegamento tra un file PowerPoint e un file Excel solo quando entrambi i file sono aperti contemporaneamente. Se i dati presenti in Excel vengono modificati mentre la presentazione PowerPoint è chiusa e in seguito questa viene aperta senza aprire contemporaneamente la cartella di lavoro Excel, il grafico collegato non rileverà le modifiche apportate all’origine dati. Non appena viene aperta la cartella di lavoro Excel contenente l’intervallo di dati collegato, il collegamento verrà stabilito e le modifiche verranno rilevate. Se le impostazioni del grafico ne prevedono l’aggiornamento automatico, esso verrà aggiornato immediatamente. In caso contrario, il grafico apparirà evidenziato nella finestra di dialogo Collegamenti dati e verrà contrassegnato quando viene selezionato. È possibile quindi decidere se incorporare o meno i dati modificati nel grafico.

Per ulteriori informazioni vedere la sezione Aggiornamento di un grafico collegato.

18.8.10 Per quale motivo il grafico collegato indica che vi sono degli aggiornamenti in sospeso se i dati di Excel non sono stati modificati?

Non appena viene stabilito un collegamento tra una presentazione PowerPoint e una cartella di lavoro Excel entrambe aperte, i dati del foglio dati interno vengono confrontati con quelli dell’intervallo collegato. Se non sono identici, il grafico verrà contrassegnato per segnalare che esiste un aggiornamento in sospeso. Se è attiva la funzione di aggiornamento automatico, il grafico verrà aggiornato immediatamente.

È possibile che venga rilevato un aggiornamento in sospeso anche quando i dati della cartella di lavoro Excel risultano invariati, poiché sono stati modificati i dati del foglio dati interno. Nel caso di un grafico collegato, l’intervallo di dati Excel collegato ha sempre la priorità sul foglio dati interno. Un aggiornamento del primo sovrascriverà pertanto tutte le modifiche apportate al foglio dati interno.

Per proteggere l’utente da una possibile perdita di dati, quando si apportano delle modifiche al foglio dati interno di un grafico collegato, la funzione di aggiornamento automatico del grafico in questione risulta disattivata.

18.8.11 Qual è la procedura da seguire per collegare un grafico esistente a un intervallo di dati in una cartella di lavoro Excel?

Accedere alla cartella di lavoro Excel e selezionare l’intervallo di dati desiderato. Passare quindi a PowerPoint, selezionare il grafico desiderato e scegliere il pulsante image Crea link Excel dal menu di scelta rapida.

Una descrizione dettagliata della procedura da seguire è reperibile nella sezione Modifica e rimozione dei collegamenti. Per apprendere come inserire un grafico direttamente da Excel, vedere la sezione Creazione di un grafico da Excel.

18.8.12 Il grafico collegato sembra ignorare una parte dell’intervallo di dati Excel. Qual è il motivo?

Oltre ai dati principali, l’intervallo collegato di Excel contiene alcune celle a sinistra e in alto che sono riservate alle etichette categoria e di serie. Se l’intervallo selezionato racchiude solo i dati principali, una parte di tali dati verrà interpretata come etichette e non sarà pertanto visualizzata nel grafico.

Se non si conosce il layout richiesto, inserire semplicemente in PowerPoint un nuovo grafico del tipo desiderato e fare riferimento al layout del relativo foglio dati.

Per ulteriori informazioni vedere la sezione Creazione di un grafico da Excel.

18.8.13 Perché Excel diventa lento quando sono presenti numerosi intervalli di dati collegati?

È possibile migliorare le prestazioni di Excel disattivando il controllo errori automatico. Per farlo, scegliere Opzioni dal menu Strumenti di Excel, fare clic sulla scheda Controllo errori e deselezionare la casella Abilita controllo degli errori in background. In Excel 2007 e versioni successive, accedere alla finestra di dialogo Opzioni di Excel, selezionare Formule e deselezionare la casella Abilita controllo degli errori in background nella sezione Controllo errori.

18.8.14 Quando è necessario visualizzare numerosi file con think-cell, è possibile eseguire think-cell in modalità batch?

È possibile programmare think-cell. Questo programma offre una funzione che consente di creare delle presentazioni da modelli (vedere Programmazione di think-cell).