Elementi decorativi del grafico

8.1
Scale e assi
8.2
Frecce e valori
8.3
Legenda

8.1 Scale e assi

8.1.1 Asse valore

Nel menu: Grafico
Voce di menu: image
Utilizzare questa funzione per visualizzare un asse y dei valori.

Nota: anche l’asse x di un grafico Mekko è un asse valore. Analogamente, i grafici a dispersione e a bolle dispongono di due assi valore che sono sempre visualizzati. Inoltre, l’asse x di un grafico a linee può essere un asse valore anziché un asse categoria (vedere Grafico a linee). Gli assi x di tutti gli altri grafici sono assi standard di categoria.

Regolazione della scala di un asse valore

Quando viene selezionato, un asse valore presenta tre punti di manipolazione:

Regolazione della scala di un asse valore in think-cell
  • Gli assi valore in genere vengono scalati da think-cell. È possibile, tuttavia, scalare manualmente un asse valore trascinando i punti di manipolazione presenti alla fine dell’asse valore. I valori sull’asse devono includere sempre l’intervallo tra il valore più piccolo e quello più grande nel foglio dati. Se non si desidera visualizzare un determinato valore, rimuoverlo dal foglio dati o nascondere la rispettiva riga o colonna del foglio dati. È possibile ripristinare le proporzioni automatiche dell’asse valore trascinando i punti di manipolazione fino a quando viene visualizzata la descrizione comando Automatico. Tenendo premuto ALT durante il trascinamento si assicura che le proporzioni dell’asse valore non tornino alla modalità automatica.
  • La spaziatura dei segni di graduazione per gli assi valore normalmente viene calcolata da think-cell. Tuttavia è possibile regolare la spaziatura dei segni di graduazione trascinando il punto di manipolazione centrale. Mentre si trascina, il punto di manipolazione salterà a spaziature di segno di graduazione supportate, con una descrizione comando che indica la spaziatura selezionata. Rilasciando il punto di manipolazione si applica all’asse la spaziatura di segno di graduazione indicata. È possibile ripristinare la spaziatura di segno di graduazione automatica dell’asse valore trascinando i punti di manipolazione fino a quando viene visualizzata la descrizione comando Automatico.
  • È possibile utilizzare il pulsante image Imposta la stessa scala per applicare la stessa scala a più grafici. Per ulteriori informazioni vedere Stessa scala.

Regolare il tipo di asse dei valori

La posizione di segmenti, linee e aree lungo un asse può essere determinato in base al loro valore assoluto o, in alternativa, in base alla loro porzione relativa (percentuale) dell’intera categoria. Rispettivamente, è possibile scegliere tra Assoluto e % dal menu a tendina del tipo d’asse nella barra degli strumenti contestuale dell’asse.

Scelta di un tipo di asse in think-cell

In un grafico in pila, il passaggio ad un asse percentuali convertirà il grafico a un grafico 100%. Un grafico raggruppato verrà convertito in un grafico in pila, perché solo così le relative porzioni sono sommate fino a una pila pari al 100% di una categoria. Allo stesso modo, la scelta di un asse percentuale in un grafico a linee convertirà il grafico in un grafico ad area.

Posizionamento dell’asse valore

Un asse valore y può essere spostato selezionando e trascinando l’asse con il mouse. Durante il trascinamento verranno evidenziate le posizioni alternative disponibili. L’asse viene spostato trascinandolo e rilasciandolo nella posizione desiderata.

Si noterà che quando si seleziona e si trascina l’asse valore y di un grafico a linee, vengono evidenziate due posizioni sui due lati del grafico. Trascinandolo su una di queste due posizioni si posizionerà l’asse sul lato appropriato del grafico.

Posizionamento dell’asse valore in think-cell

La posizione selezionata, tuttavia, imposta anche il comportamento di incrocio del grafico. Per i grafici a linee sono supportati due comportamenti di incrocio:

  • Incroci in corrispondenza delle categorie L’asse y incrocia l’asse x al centro di una categoria. In questo caso i punti dati della prima categoria vengono posizionati direttamente sull’asse y.
  • Incroci tra le categorie L’asse y incrocia l’asse x tra due categorie. Di conseguenza, i punti dati vengono spostati dal bordo del grafico.

Indipendentemente dal comportamento di incrocio dell’asse, la posizione x dei punti dati corrisponde sempre al centro della categoria.

La selezione di una delle posizioni evidenziate più interne imposterà il comportamento su Incroci in corrispondenza delle categorie, mentre la selezione delle posizioni evidenziate più esterne imposterà il comportamento su Incroci tra le categorie.

Per modificare il comportamento di incrocio è possibile utilizzare anche i pulsanti image e image del menu di scelta rapida dell’asse valore.

Menu di scelta rapida dell’asse valore

Gli assi valore hanno un proprio menu di scelta rapida. Il menu presenta i seguenti pulsanti:

image Aggiungi segni di graduazione
Aggiungi segni di graduazione.
image Aggiungi etichette segno di graduazione
Aggiungi etichette segni di graduazione.
image Aggiungi linee griglia
Aggiungi linee griglia.
image Aggiungi titolo
Aggiungi un titolo asse. È possibile trascinare il titolo per scegliere la posizione.
image image Imposta scala logaritmica/lineare
Imposta l’asse su una scala logaritmica o lineare (vedere Scala logaritmica)
image Aggiunta di un asse Y secondario
Aggiunge un asse secondario (vedere Asse secondario).
image Adatta scala ai dati
Ripristinare la scala e la spaziatura dei segni di graduazione al ridimensionamento automatico se sono stati modificati dall’utente o dalla stessa operazione di scala (vedere Stessa scala).
image Aggiungi interruzione
Aggiunge un’interruzione nella posizione corrente del puntatore del mouse (vedere Interruzione dell’asse valore).
image image Imposta incroci in corrispondenza delle/tra le categorie
Altera il comportamento di incrocio per un grafico a linee.

Se del caso, i pulsanti funzionano come interruttore per le rispettive funzioni, vale a dire, se i segni di graduazione sono già presenti, la stessa posizione del pulsante serve a rimuoverli, in quanto non possono essere aggiunti una seconda volta.

8.1.2 Interruzione dell’asse valore

Nel menu: Segmento, asse, linea, area
Voce di menu: image image
Utilizzare un’interruzione dell’asse valore per ridurre le dimensioni di un segmento particolarmente grande e migliorare la leggibilità dei segmenti più piccoli. Per aggiungere un’interruzione dell’asse valore, fare clic sulla parte del segmento o dell’asse in cui si desidera inserire l’interruzione e aprire il menu di scelta rapida. Quando si aggiunge un’interruzione dell’asse valore, fa differenza la posizione esatta in cui si fa clic con il pulsante destro del mouse su un segmento o un asse.

Qualsiasi interruzione viene applicata all’asse valore (se visualizzato) e a tutti i segmenti che condividono lo stesso intervallo dell’asse. Per tale motivo, non è possibile aggiungere un’interruzione all’asse in una posizione in cui è presente un bordo di segmento in qualsiasi colonna del grafico. È consentito aggiungere un’interruzione soltanto se il puntatore del mouse si trova in una posizione dell’asse valore sufficientemente ampia da visualizzare almeno le due righe che costituiscono l’interruzione.

Di seguito è riportato un esempio. Non è possibile inserire un’interruzione nella parte superiore della seconda colonna perché la parte superiore della terza colonna è troppo vicina. Tuttavia, entro l’intervallo del segmento della terza colonna vi è spazio sufficiente per l’interruzione. Poiché entrambe le colonne condividono questo intervallo dell’asse valore, viene inserita un’interruzione in entrambi i segmenti:

grafico think-cell senza interruzione dell’asse valore grafico think-cell con interruzione dell’asse valore

Nota: se si applica la stessa operazione di scala (vedere Stessa scala) ai grafici che contengono interruzioni dell’asse valore, le interruzioni vengono automaticamente rimosse. Finché sono presenti interruzioni, è impossibile rendere i grafici selezionati visualmente confrontabili.

Regolazione dell’ampiezza dell’interruzione

È possibile regolare le dimensioni di un segmento interrotto trascinando le linee visualizzate quando si seleziona l’interruzione. Queste linee delimitano l’intervallo della scala che viene compressa per risparmiare spazio. Trascinare le linee per determinare le dimensioni della parte compressa della scala. Se si trascina una linea fino al punto in cui la scala occupa lo spazio richiesto originariamente, l’interruzione scompare. L’impostazione predefinita è di comprimere il più possibile la parte selezionata della scala lasciando al contempo spazio sufficiente per la visualizzazione delle linee di interruzione.

Stili di interruzione disponibili

Esistono due forme di interruzione supportate da think-cell. L’interruzione diritta come illustrata sopra viene normalmente utilizzata per istogrammi standard. L’interruzione ondulata, come illustrata di seguito, è pratica per risparmiare spazio nei grafici che contengono colonne larghe o adiacenti. Se è disponibile uno spazio sufficiente, è possibile passare tra le due forme con l’opzione image Imposta forma ondulata/diritta nel menu di scelta rapida dell’interruzione.

Nota: nei grafici a linee, ad area e Mekko è supportato solo lo stile ondulato.

istogramma raggruppato think-cell con interruzione ondulata

8.1.3 Asse data

Se il foglio dati contiene solo date crescenti, il formato numero delle etichette asse può essere modificato in uno dei formati disponibili per le date, ad esempio, utilizzando il formato yy per l’anno espresso con due cifre, yyyy per l’anno espresso con quattro cifre, nonché gli ulteriori formati disponibili contenenti giorni e mesi (vedere Formato di numero e Codici formato data).

Quando le etichette vengono formattate come date, oppure quando il formato cella di Excel è impostato su Data per tutte le celle della categoria, significa che è in uso l’asse delle date. Modificando la scala di un asse date, gli anni, i mesi e le settimane possono essere utilizzati come spaziatura tra i segni di graduazione.

È possibile mescolare i numeri relativi all’anno su un asse di date sotto forma di anni a due o quattro cifre. Ad esempio, è possibile visualizzare la prima e l’ultima categoria con anni a quattro cifre, mentre gli anni delle categorie intermedie a due cifre.

Per selezionare il numero delle cifre, fare clic sull’etichetta da modificare, quindi modificarne il formato. think-cell modificherà automaticamente le altre etichette, affinché vi sia coerenza nella visualizzazione. Per esempio, se si desidera selezionare solo la prima etichetta e utilizzare il formato data a due cifre yy, tutte le etichette passeranno al formato a due cifre, in quanto non è pratica corrente utilizzare due cifre solo per la prima etichetta. Tuttavia, se si seleziona una delle etichette centrali e si utilizza il formato a due cifre, la prima etichetta manterrà il formato a quattro cifre, mentre tutte le etichette comprese tra la prima e l’ultima saranno impostate sul formato a due cifre:

Utilizzare due cifre per le etichette su un asse date di think-cell

8.1.4 Stessa scala

Se nella stessa diapositiva sono presenti più grafici, è consigliabile che condividano la stessa scala. Soltanto se due grafici hanno la stessa scala le dimensioni fisiche delle relative barre sono confrontabili.

Nel seguente esempio vengono mostrati due grafici che hanno le stesse dimensioni, ma non la stessa scala. Notare che la colonna che rappresenta 7 unità nel grafico a cascata ha la stessa altezza della colonna che rappresenta 47 unità nell’istogramma.

Due grafici think-cell che presentano le stesse dimensioni ma non la stessa
scala

Per rendere visualmente confrontabili le colonne di grafici diversi, selezionare tutte le colonne. Aprire quindi il menu di scelta rapida di una colonna e fare clic sul pulsante image Imposta la stessa scala per ridimensionare le scale più piccole affinché corrispondano a quelle più grandi. Nell’esempio sopraccitato i grafici risultanti hanno il seguente aspetto:

Due grafici think-cell che presentano le stesse dimensioni e la stessa scala

Se cambiano i dati rappresentati da un grafico, è possibile che il grafico venga ridimensionato. Se si desidera mantenere comunque la stessa scala per più grafici, potrebbe essere necessario rieseguire la stessa operazione di scala. L’operazione è necessaria anche se la scala di uno dei grafici è stata modificata manualmente.

Per ripristinare la stessa scala, selezionare uno o più grafici e fare clic sul pulsante image Adatta scala ai dati. Se non si è sicuri di quali grafici presentano la stessa scala, il metodo più facile è di ripristinare la stessa scala per tutti i grafici, quindi selezionare i grafici richiesti e attivare la stessa scala.

Nota: se si applica la stessa operazione di scala ai grafici che contengono interruzioni dell’asse valore, le interruzioni vengono automaticamente rimosse (vedere Interruzione dell’asse valore). Finché sono presenti interruzioni, è impossibile rendere i grafici selezionati visualmente confrontabili.

8.1.5 Scala logaritmica

È possibile passare a una scala logaritmica utilizzando il pulsante image Imposta scala logaritmica del menu di scelta rapida dell’asse valore. Per ripristinare la scala lineare, scegliere image Imposta scala lineare.

Nota: per via di una limitazione di Microsoft Graph, un asse con una scala logaritmica può avere segni di graduazione soltanto in corrispondenza di potenze di 10, ad esempio 0,1, 1, 10. L’asse deve inoltre iniziare e terminare con una potenza di 10.

La scala logaritmica non è supportata laddove non risulta matematicamente appropriata. I valori negativi vengono posizionati sulla linea di base e viene posto un segno esclamativo image accanto all’etichetta, indicando che il valore non può essere rappresentato su una scala logaritmica. Inoltre, un asse utilizza sempre una scala lineare se è associato a più serie che vengono sommate per produrre un totale.

8.1.6 Asse secondario

I grafici che contengono linee possono avere un asse aggiuntivo y secondario. È possibile aggiungere un asse y secondario e associare una linea a quest’asse, evidenziando una linea e facendo clic sul pulsante image Imposta su asse destro/sinistro del menu di scelta rapida della linea. Se un grafico dispone di due assi y, è possibile utilizzare lo stesso pulsante image Imposta su asse destro/sinistro per modificare l’associazione di un asse y a linee individuali del grafico. Un asse secondario è un asse valore completo (Asse valore) e può essere ridimensionato indipendentemente.

asse secondario di un grafico think-cell chart

8.1.7 Larghezza dello spazio e spazio tra le categorie

Lo spazio di base tra le colonne di un grafico viene specificato tramite la larghezza spazio. È possibile aumentare la spaziatura tra coppie di colonne individuali inserendo una distanza tra le categorie.

La larghezza spazio per tutte le colonne può essere modificata facendo clic sulla linea di base e trascinando il punto di manipolazione per una breve distanza. Il punto di manipolazione si blocca in corrispondenza della larghezza predefinita. Per assicurare un aspetto coerente dei grafici nell’intera presentazione, è consigliabile utilizzare per lo spazio, laddove possibile, la larghezza predefinita.

larghezza dello spazio think-cell

Gli spazi tra le categorie possono essere introdotti trascinando lo stesso punto di manipolazione più verso destra fino a quando viene visualizzata la descrizione comando della categoria. Il punto di manipolazione si blocca in corrispondenza di posizioni che corrispondono a un multiplo della larghezza della colonna.

spazio tra le categorie think-cell

La modifica della larghezza dello spazio o l’introduzione di spazi tra le categorie semplicemente trascinando il mouse consente di conservare la larghezza delle colonne e risulta in un aumento o in una riduzione della larghezza complessiva del grafico.

È possibile assicurare che venga conservata la larghezza complessiva del grafico tenendo premuto il tasto CTRL durante il trascinamento: le larghezze delle colonne verranno aumentate o ridotte per accomodare gli spazi modificati.

Nota: in alcuni casi, l’interruzione della linea di base (vedere Interruzione dell’asse categoria) può essere un’alternativa allo spazio tra le categorie e consente di risparmiare spazio.

8.1.8 Interruzione dell’asse categoria

Nel menu: Distanza colonne asse categoria
Voce di menu: image
Un’interruzione dell’asse categoria indica un’interruzione della continuità della scala dell’asse categoria. Per inserire un’interruzione, fare clic con il pulsante destro del mouse sull’asse categoria tra due colonne e selezionare la rispettiva voce di menu. Interruzione dell’asse categoria in un think-cell chart

8.2 Frecce e valori

8.2.1 Frecce di differenza

Nel menu: Grafico, segmento1, punto2
Voci di menu: image image image image
1istogrammi e grafici a cascata
2grafici a linee e ad area
Le frecce di differenza possono essere utilizzate nei grafici tra coppie di colonne, segmenti o punti. La differenza viene automaticamente calcolata e aggiornata ogni volta che vengono modificati i dati sottostanti. L’etichetta testo per la differenza (capitolo Etichette di testo) supporta carattere, formato e proprietà del contenuto dell’etichetta (Carattere, Formato di numero, Contenuto dell’etichetta).

In think-cell sono supportati due diversi stili di frecce di differenza: frecce di differenza tra livelli e frecce di differenza totali. Le frecce di differenza tra livelli sono concepite per mostrare le differenze tra coppie di segmenti o di punti in un grafico; le frecce di differenza totali sono concepite per mostrare le differenze tra i totali delle colonne.

Freccia di differenza tra livelli

È possibile aggiungere frecce di differenza selezionando il pulsante image o image nel menu di scelta rapida. È possibile utilizzare i punti di manipolazione, visualizzati quando si seleziona la freccia di differenza, per impostare i due valori che devono essere confrontati. Le estremità della freccia di differenza possono essere collegate ai segmenti di colonna, ai punti dati o a una linea di valori, se questa è presente (Media).

freccia di differenza di think-cell chart freccia di differenza think-cell chart con etichetta a bolle

Per impostazione predefinita, una freccia di differenza nuova si estende dal segmento o dalla categoria selezionata al segmento superiore della categoria successiva. È possibile anche stabilire immediatamente il segmento/categoria di inizio e di fine per la freccia di differenza selezionando il segmento di inizio e contemporaneamente il segmento di fine. Fare quindi clic con il pulsante destro del mouse su uno di questi punti e selezionare image Aggiungi freccia di differenza tra livelli. Per selezionare più segmenti, tenere premuto il tasto CTRL durante la selezione (vedere Selezione multipla). Nel caso di un grafico a linee o ad area, invece di segmenti selezionare i punti dati corrispondenti.

Se la freccia è talmente piccola da essere coperta dalla bolla, la bolla viene automaticamente posizionata accanto alla freccia. Per ottimizzare manualmente il layout, è possibile trascinare la freccia e la relativa etichetta in un’altra posizione (Posizionamento automatico delle etichette). Se si desidera posizionare la freccia tra due colonne, potrebbe essere consigliabile creare una maggiore distanza tra le colonne (Larghezza dello spazio e spazio tra le categorie).

freccia di differenza think-cell chart con differenze di percentuale

Freccia di differenza totale

È possibile aggiungere frecce di differenza totali selezionando il pulsante image o image nel menu di scelta rapida e collegando le estremità della freccia di differenza alle categorie o colonne che devono essere confrontate.

frecce di differenza totali di un grafico think-cell

Modalità delle frecce

È possibile scorrere le tre modalità delle frecce. Il pulsante del menu di scelta rapida cambia di volta in volta e l’etichetta viene ricalcolata:

image Mostra una freccia che punta in una direzione e calcola la differenza relativa.
image Mostra una freccia con due estremità e calcola la differenza assoluta.
image Mostra una freccia che punta nell’altra direzione e calcola la differenza relativa.

8.2.2 Freccia CAGR

Nei menu: Grafico, segmento
Voce di menu: image
Questa funzione consente di visualizzare il tasso di crescita annuale complessivo. L’intervallo di date su cui si basa il calcolo è derivato dalle celle del foglio dati associate alle etichette categoria. Il CAGR (Compounded Average Growth Rate) viene automaticamente calcolato e aggiornato ogni volta che vengono modificati i dati sottostanti. Affinché il calcolo funzioni correttamente, è importante che le rispettive celle del foglio dati contengano le date corrette.

Il CAGR dalla categoria A a quella B viene calcolato come

formula CAGR

, dove n è il numero di anni compreso nell’intervallo di date. Viene seguita la convenzione del conteggio di 30/360 giorni per determinare n nel caso in cui non si tratti di un numero intero.

La visualizzazione automatica del CAGR è basata su un’etichetta di testo (capitolo Etichette di testo) e supporta le proprietà carattere e numero (Carattere, Formato di numero). La freccia stessa supporta la proprietà colore (Colore e riempimento).

visualizzazione automatica del valore CAGR in think-cell

Per impostazione predefinita, viene inserito un unico valore CAGR che si estende dalla categoria selezionata fino all’ultima categoria presente nel grafico. È possibile utilizzare i punti di manipolazione, visualizzati quando si seleziona la freccia CAGR, per impostarne le categorie di inizio e di fine.

È possibile anche stabilire immediatamente il segmento/categoria di inizio e di fine per il CAGR: selezionare un segmento nella categoria di inizio e uno per la categoria di fine. Fare quindi clic con il pulsante destro del mouse su uno di essi e fare clic su image Aggiungi freccia incremento composto. Se si selezionano segmenti in più di due categorie, si otterrà un CAGR per ciascuna coppia di categorie successive selezionate. Per selezionare più segmenti, tenere premuto il tasto CTRL durante la selezione (vedere Selezione multipla). Nel caso di un grafico a linee o ad area, invece di segmenti selezionare i punti dati corrispondenti.

categorie think-cell di inizio e fine del CAGR

8.2.3 CAGR serie

La freccia CAGR viene sempre calcolata in base ai totali delle colonne. È possibile, tuttavia, che sia necessario visualizzare il tasso di crescita annuale complessivo di una singola serie.

image

Questo può essere visualizzato nelle etichette serie. È sufficiente selezionare l’etichetta e scegliere l’opzione CAGR dal comando contenuto etichetta sulla barra degli strumenti mobile.

Ora il CAGR viene calcolato per serie.

CAGR per serie think-cell

Per selezionare tutte le etichette serie con un’unica operazione, fare clic sulla prima etichetta, quindi, tenendo premuto il tasto Shift, fare clic sull’ultima (vedere Selezione multipla).

8.2.4 Media

Nel menu: Grafico
Voce di menu: image
Questa caratteristica consente di mostrare una linea parallela all’asse x per visualizzare un determinato valore. È possibile creare più medie per grafico e si può scegliere di posizionare l’etichetta della linea nella parte sinistra o destra del grafico.

Laddove appropriato, la media viene inizializzata con e si aggancia alla media aritmetica (grafico in pila, grafico raggruppato) o la media ponderata (grafico Mekko) dei totali delle colonne. Se la linea viene bloccata su tale valore, quest’ultimo viene calcolato e automaticamente aggiornato quando vengono modificati i dati.

È possibile trascinare la linea in base alle esigenze. Se è necessario aumentare la precisione dell’operazione di trascinamento, utilizzare i controlli PowerPoint per ingrandire la diapositiva. È possibile utilizzare anche i tasti freccia per impostare la linea su un valore specifico. Quando si utilizzano i tasti freccia, la linea si sposta in incrementi che corrispondono al formato numero dell’etichetta.

È possibile aggiungere del testo all’etichetta o sostituire il contenuto predefinito con un testo personalizzato. Per ulteriori informazioni sulle etichette e sui campi di testo vedere il capitolo Etichette di testo. È possibile inoltre cambiare il carattere dell’etichetta (vedere Carattere) e il formato numero (vedere Formato di numero).

Media in think-cell

8.2.5 Indicatore 100%

Nel menu: Grafico
Voce di menu: image
Questa funzione visualizza un indicatore “100%”. È attivata per impostazione predefinita. Si può scegliere di posizionare l’etichetta della linea nella parte sinistra o destra del grafico. indicatore 100% dell’istogramma think-cell

8.2.6 Connettori di serie

Nei menu: Grafico, segmento
Voce di menu: image
È possibile aggiungere linee di connessione a un intero grafico o a un singolo segmento. Se si fa clic sull’elemento connettore del menu di un segmento, viene creata una linea di connessione nell’angolo superiore destro del segmento. Se si desidera un connettore come parte di un calcolo a cascata, è necessario utilizzare il connettore cascate specifico (vedere Grafico a cascata). In alternativa, è possibile utilizzare connettori universali (vedere Connettori universali) nei casi in cui le connessioni desiderate non siano realizzabili tramite connettori standard. Connettori di serie in un istogramma in pila think-cell

8.2.7 Connettori universali

Icona nel menu Elementi: image
I connettori universali sono diversi dagli altri elementi decorativi descritti in questo capitolo, in quanto non appartengono a uno specifico elemento o a una specifica caratteristica. Pertanto non sono disponibili nel menu di scelta rapida think-cell.

Invece, i connettori universali possono essere inseriti dalla barra degli strumenti think-cell. Fare doppio clic sul pulsante della barra degli strumenti per inserire più connettori. Per uscire dalla modalità di inserimento, fare nuovamente clic sul pulsante o premere il tasto ESC.

Ciascun elemento del grafico può presentare dei punti collegabili. Il connettore universale è in grado di connettere qualsiasi coppia di punti collegabili che possono appartenere o non appartenere allo stesso elemento. Utilizzare il connettore universale se è necessario un connettore diverso dal solito e che non è supportato dal grafico stesso.

connettori universali think-cell

Il connettore universale può essere utilizzato anche per collegare due grafici diversi. Quando vengono spostati, i punti di manipolazione alle estremità del connettore si agganciano ai punti collegabili. È possibile trascinare il punto di manipolazione al centro del connettore per cambiare la forma del connettore da linea ad angolo retto.

Connettori universali tra due grafici diversi in think-cell

Nota: il connettore universale collega visualmente due oggetti, ma non ha alcun effetto sul calcolo del grafico a cascata. Se si desidera un connettore come parte di un calcolo a cascata, è necessario utilizzare il connettore cascate specifico (vedere Grafico a cascata). I connettori standard (vedere Connettori di serie) sono disponibili per un certo numero di tipi di grafico e dovrebbero essere utilizzati preferibilmente, laddove possibile, invece dei connettori universali.

8.3 Legenda

Nel menu: Grafico
Voce di menu: image
Una legenda può essere utile per identificare in modo chiaro le varie serie di dati o gruppi presenti nel grafico.

Quando si seleziona la legenda, viene visualizzata una barra degli strumenti mobile contenente un controllo per lo stile linea e uno per il carattere (Controlli delle proprietà delle etichette di testo), che consente di specificare uno stile linea per la casella della legenda e la dimensione del carattere del testo ivi contenuto. Sono inoltre disponibili controlli delle proprietà specifici del grafico per le serie e i gruppi.

barra degli strumenti legenda think-cell

Se si modificano le dimensioni della cornice della legenda, il testo verrà automaticamente riformattato e adattato alle nuove dimensioni della cornice. Ad esempio, per creare una legenda orizzontale, trascinare verso l’esterno il bordo sinistro o destro della cornice.