Concetti di base

Questo capitolo presenta i concetti di base validi per l’utilizzo di tutti gli elementi di think-cell.

3.1
Barra degli strumenti e menu Elementi
3.2
Inserimento di elementi
3.3
Rotazione e capovolgimento di elementi
3.4
Ridimensionamento di elementi
3.5
Selezione di elementi e caratteristiche
3.6
Formattazione e stile

3.1 Barra degli strumenti e menu Elementi

Dopo aver installato think-cell nella scheda Inserisci della barra multifunzione di PowerPoint, sarà presente il seguente gruppo:

Barra degli strumenti think-cell in PowerPoint

Di seguito verrà fatto riferimento al gruppo sulla barra multifunzione con il termine barra degli strumenti think-cell. Utilizzando la barra degli strumenti di think-cell, è possibile richiamare la maggior parte delle sue funzioni.

Nota: In seguito verranno utilizzati uniformemente i termini pulsante Elementi in riferimento al pulsante Elementi in PowerPoint 2007 e versioni successive e il pulsante Grafici in Excel.

Dopo aver fatto clic sul pulsante Elementi, i simboli nelle prime due righe rappresentano i blocchi costitutivi dei flussi di processo (vedere Flusso di processo), vari oggetti di disegno utili (vedere Strumenti per le presentazioni) e le diapositive agenda (vedere Agenda), mentre le altre righe rappresentano i tipi di grafico (vedere Introduzione alla creazione di grafici).

Sono disponibili i seguenti elementi:

Icona Nota come Pagina
image istogramma o grafico a barre Istogramma e istogramma in pila
image istogramma o grafico a barre 100% grafico 100%
image istogramma a colonne raggruppate o grafico a barre raggruppate Grafico raggruppato
image grafico a cascata verso l’alto Grafico a cascata
image grafico a cascata verso il basso Grafico a cascata
image grafico Mekko con unità Grafico Mekko
image grafico Mekko con asse % grafico Mekko con asse %
image grafico ad area Grafico ad area
image grafico ad area con asse % Grafico ad area 100%
image grafico a linee Grafico a linee
image grafico combinato Grafico combinato
image grafico a torta Grafico a torta
image grafico a dispersione Grafico a dispersione
image grafico a bolle Grafico a bolle
image sequenza temporale o diagramma di Gantt Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt)
image sommario Inserimento di un sommario
image capitolo Inserimento di un capitolo
image dividi agenda Più agende in un’unica presentazione
image casella di testo Flusso di processo
image pentagono/gallone Flusso di processo
image rettangolo arrotondato Rettangolo arrotondato
image Harvey ball Casella di controllo e Harvey ball
image casella di controllo Casella di controllo e Harvey ball

Sono inoltre disponibili dei connettori universali image per connettere gli elementi (per ulteriori informazioni, vedere Connettori universali).

Infine, Altro offre degli ulteriori, preziosi strumenti (vedere Strumenti per le presentazioni) che facilitano il lavoro quotidiano con PowerPoint.

3.2 Inserimento di elementi

La procedura di inserimento di un elemento nella presentazione è molto simile a quella dell’inserimento di una forma di PowerPoint. Per creare un nuovo elemento in una diapositiva, accedere alla barra degli strumenti di think-cell e fare clic sul pulsante Elementi. Selezionare quindi l’elemento richiesto. Intorno ad alcuni elementi si potranno notare dei piccoli indicatori freccia. Passando il puntatore del mouse su questi indicatori è possibile selezionare versioni ruotate e capovolte di questi elementi.

Se si selezionano involontariamente degli elementi, è sempre effettuare le seguenti operazioni:

  • Premere il tasto ESC per annullare l’operazione di inserimento.
  • Fare nuovamente clic sul pulsante Elementi per selezionare un elemento differente.
elementi intelligenti dei grafici di think-cell

Una volta scelto un elemento, con il puntatore del mouse verrà visualizzato un rettangolo, a indicare il punto della diapositiva in cui verrà inserito l’elemento. L’elemento può essere posizionato nella diapositiva in due modi:

  • Fare clic con il pulsante sinistro del mouse per posizionare l’elemento con la larghezza e l’altezza predefinite.
  • Tenere premuto il pulsante sinistro del mouse e trascinare il puntatore per creare un elemento di dimensioni personalizzate. L’inserimento di alcuni elementi può avvenire solo con una larghezza fissa; in questo caso, è possibile modificare solo l’altezza. Le dimensioni dell’elemento possono sempre essere modificate in un secondo momento.

In fase di inserimento o di ridimensionamento di un elemento, si noterà che si allinea a specifiche posizioni.

allineamento nei grafici di think-cell di elementi intelligenti in fase di
inserimento allineamento nei grafici di think-cell di elementi intelligenti in fase di
ridimensionamento

Tale allineamento ha le seguenti finalità:

  • Consente di allineare rapidamente e facilmente gli oggetti. L’evidenziazione di un bordo di un altro oggetto nella diapositiva indica che l’elemento che si sta spostando è in quel momento allineato a tale oggetto.
  • Quando ridimensionati, alcuni elementi si allineano alle dimensioni preferite che vengono determinate e predefinite in modo automatico. Nel caso di un istogramma, ad esempio, la larghezza preferita dipende dal numero di colonne. Se è stata eseguita una modifica manuale delle dimensioni di un elemento, è possibile ripristinarne facilmente la larghezza predefinita. Quando si regola la larghezza con il puntatore del mouse, l’elemento si allinea quando si avvicina sufficientemente al valore predefinito.

Come accade in PowerPoint, è possibile tenere premuto il tasto ALT per spostare liberamente il puntatore del mouse senza che si verifichi alcun allineamento.

3.3 Rotazione e capovolgimento di elementi

I piccoli indicatori freccia intorno ai simboli di pentagono/gallone e di grafico in pila, a colonne raggruppate, 100%, a linee, ad area, a cascata e Mekko nel menu Elementi consentono di inserire versioni capovolte (e, laddove applicabile, ruotate) di questi elementi.

La maggior parte degli elementi può essere anche ruotata dopo l’inserimento utilizzando un punto di manipolazione di rotazione. È sufficiente selezionare l’elemento e trascinare il punto di manipolazione di rotazione fino alla posizione desiderata: fare clic con il pulsante sinistro del mouse sul punto di manipolazione di rotazione, quindi, tenendo premuto il pulsante, trascinare tale punto fino a una delle quattro possibili posizioni evidenziate in rosso e rilasciare il pulsante.

Rotazione e capovolgimento di grafici in think-cell

3.4 Ridimensionamento di elementi

Quando viene selezionato un elemento, vengono visualizzati dei punti di ridimensionamento negli angoli e al centro dei bordi. Per ridimensionare un elemento, trascinare uno di questi punti.

È anche possibile impostare due o più elementi alla stessa larghezza o altezza. Questa operazione è possibile anche se si includono forme di PowerPoint nella propria selezione. Innanzitutto, selezionare tutti gli oggetti che si desidera impostare alla stessa larghezza o altezza (vedere Selezione multipla). Scegliere quindi image Stessa altezza o image Stessa larghezza dal menu di scelta rapida di un elemento incluso nella selezione. Tutti gli oggetti verranno ridimensionati, rispettivamente, alla stessa altezza o larghezza.

ridimensionamento di elementi in think-cell

L’altezza o la larghezza di tutti gli elementi viene impostata su quella massima rilevata tra i singoli elementi.

3.5 Selezione di elementi e caratteristiche

Gli elementi di think-cell spesso contengono parti selezionabili singolarmente dette caratteristiche. Ad esempio, un elemento del grafico è composto da segmenti che corrispondono ai valori presenti nel foglio dati e può contenere inoltre etichette, assi, frecce di differenza, connettori e così via.

È possibile distinguere una caratteristica grazie alla cornice arancione visualizzata quando il puntatore del mouse si trova su di essa. Quando si fa clic sulla cornice, quest’ultima diventa blu, a indicare che si tratta della caratteristica attualmente selezionata. Potrebbe essere visualizzata anche una barra degli strumenti mobile, che contiene una serie di controlli delle proprietà utilizzabili per modificare l’aspetto della caratteristica. Si consiglia di esplorare un elemento appena inserito, al fine di ottenere una panoramica delle caratteristiche che lo compongono e delle relative proprietà.

Quando si fa clic con il pulsante destro del mouse su una caratteristica, viene visualizzato il relativo menu di scelta rapida. Con tale menu, è possibile aggiungere ulteriori caratteristiche all’elemento oppure rimuovere quelle attualmente visibili.

menu dei connettori di think-cell

I pulsanti le cui funzioni non sono disponibili per la selezione corrente sono disattivati. Il menu di scelta rapida dell’intero elemento viene richiamato facendo clic con il pulsante destro del mouse sullo sfondo dell’elemento.

Le caratteristiche appartengono sempre ai rispettivi elementi e possono esse stesse avere delle ulteriori caratteristiche. Ad esempio, l’asse verticale di un grafico a linee è una caratteristica del grafico stesso, mentre i segni di graduazione lungo l’asse sono caratteristiche di quest’ultimo. Di conseguenza, si utilizza il menu di scelta rapida del grafico per attivare o disattivare l’asse verticale e il menu di scelta rapida dell’asse per scegliere se mostrare o meno i segni di graduazione.

Una caratteristica può essere rimossa in diversi modi:

  • Fare clic con il pulsante sinistro del mouse sulla caratteristica per selezionarla e premere il tasto CANC o sulla tastiera.
  • Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla caratteristica per aprire il menu di scelta rapida di think-cell. Fare clic sul pulsante image Elimina per rimuovere la caratteristica dall’elemento.
  • Aprire il menu di scelta rapida di think-cell utilizzato per aggiungere la caratteristica. Fare nuovamente clic sullo stesso pulsante per rimuoverla.

Nota: Non è possibile rimuovere i segmenti di dati da un elemento grafico in questo modo. Tutti i segmenti di dati mostrati sono controllati dal foglio dati interno. Se si elimina una cella del foglio dati interno, il segmento di dati corrispondente viene rimosso dall’elemento grafico.

Nota: Lo stato dei pulsanti che attivano o disattivano la presenza di una caratteristica, ad esempio per la visualizzazione di etichette delle serie in un grafico, cambia di conseguenza. Ad esempio, una volta selezionato image Aggiungi etichetta della serie per aggiungere delle etichette delle serie a un elemento grafico, il pulsante diventa image Rimuovi etichetta della serie. Di seguito viene generalmente mostrato solo lo stato del pulsante di aggiunta della caratteristica.

Nei prossimi capitoli verranno fornite informazioni dettagliate su tutte le caratteristiche disponibili, a corredo dei rispettivi elementi a cui si applicano.

3.5.1 Selezione multipla

È possibile selezionare rapidamente una gamma di caratteristiche strettamente connesse; questa operazione è denominata selezione multipla logica. Funziona nello stesso modo in cui si selezionano i file in Esplora risorse di Microsoft Windows. Selezionare la prima caratteristica nella gamma desiderata con un singolo clic del pulsante sinistro del mouse, tenere quindi premuto Shift e fare clic sull’ultima caratteristica della gamma. Quando si sposta il puntatore del mouse mentre si tiene premuto Shift, la gamma di caratteristiche che verrà selezionata viene evidenziata in arancione.

Per aggiungere singole caratteristiche alla selezione o per rimuovere singole caratteristiche dalla selezione, tenere premuto CTRL mentre si fa clic. Anche in questo caso, la modalità di funzionamento della selezione multipla di file è uguale a quella di Esplora risorse di Microsoft Windows.

È possibile selezionare una gamma completa anche tramite tastiera. Selezionare una caratteristica facendo clic una sola volta con il pulsante sinistro del mouse e premere CTRL+A. Insieme alla caratteristica selezionata, vengono selezionate anche tutte le caratteristiche eventualmente incluse in una gamma.

La selezione multipla logica è particolarmente utile se si desidera colorare un’intera serie di dati di un elemento grafico o modificare la formattazione di una gamma di etichette. La selezione multipla può essere utilizzata persino per incollare testo in più etichette con un’unica operazione (vedere Procedura per incollare del testo in più etichette).

3.5.2 Navigazione da tastiera

In molti casi, non serve il mouse per selezionare altri oggetti in una diapositiva. È possibile, invece, selezionare un altro oggetto tenendo premuto il tasto ALT e utilizzando i tasti freccia cursore .

  • Quando è selezionata una forma di PowerPoint o un elemento di think-cell, premendo ALT con i tasti cursore si seleziona la forma successiva rilevata nella direzione della freccia.
  • Quando è selezionata la caratteristica di un elemento, premendo ALT con i tasti cursore si seleziona la caratteristica successiva dello stesso tipo nell’elemento.

Tuttavia, è possibile spostare la selezione solo tra caratteristiche dello stesso elemento. Per selezionare una caratteristica di un altro elemento, utilizzare nuovamente il mouse.

3.5.3 Panoramica

Quando si modifica una diapositiva in una visualizzazione ingrandita (ad esempio al 400%), è spesso difficile spostare la diapositiva e individuare l’area su cui si intende operare. Con think-cell installato, è possibile utilizzare il pulsante centrale del mouse per ottenere una "panoramica" della diapositiva. È sufficiente afferrare la diapositiva con il puntatore facendo clic sul pulsante centrale del mouse e spostarla dove occorre.

Se il mouse utilizzato ha una rotellina invece di un pulsante centrale, è possibile ottenere lo stesso effetto premendo la rotellina senza girarla.

Nota: Come molti sanno, in PowerPoint è possibile ingrandire e ridurre la visualizzazione utilizzando la rotellina del mouse con il tasto CTRL premuto. In combinazione con la funzione di panoramica di think-cell, l’utilizzo di visualizzazioni ingrandite per la progettazione di diapositive diventa facile e veloce.

3.6 Formattazione e stile

Quando si seleziona un elemento o una caratteristica facendovi clic, potrebbe essere visualizzata una barra degli strumenti mobile. Quest’ultima contiene i controlli delle proprietà che modificano l’aspetto della caratteristica. Sulla barra degli strumenti mobile vengono visualizzati solo i controlli applicabili alla caratteristica selezionata.

In questo capitolo sono descritti diversi tipi generali di controlli. Nel corso dei capitoli successivi, verranno fornite informazioni dettagliate su tutti i controlli delle proprietà della barra degli strumenti mobile nell’ambito dei tipi specifici di elemento e caratteristica.

3.6.1 Colore e riempimento

image

Il controllo del colore di applica alle caratteristiche che hanno un colore di riempimento e alle linee nei grafici a linee. Non si applica al testo poiché il colore del testo e quello del relativo sfondo vengono sempre impostati automaticamente.

L’elenco contiene Come cella Excel se è stata attivata l’opzione Usa riempimento Excel nel controllo combinazione colori (vedere Combinazione colori). Per reimpostare il colore di riempimento di un segmento colorato manualmente, scegliere Come cella Excel per utilizzare la formattazione delle celle di Excel.

Se si necessita di colori diversi da quelli offerti dal controllo del colore, selezionare l’opzione Personalizza dalla casella a discesa. Verrà quindi mostrata una selezione colori, in cui è possibile scegliere qualsiasi colore si desideri.

selezione colore di think-cell

Nota: Se si desidera applicare un colore diverso dal nero o dal bianco, assicurarsi che il dispositivo di scorrimento per la luminosità (all’estrema destra della finestra di dialogo) non sia impostato né sul valore minimo né su quello massimo. Spostando il dispositivo di scorrimento verso l’alto o verso il basso, è possibile vedere come cambia il colore nel campo colorato nella parte inferiore della finestra di dialogo.

think-cell aggiunge al controllo del colore gli ultimi colori personalizzati utilizzati per consentire all’utente di accedervi rapidamente. Nell’elenco degli ultimi colori utilizzati si noterà una linea di divisione. I colori al di sopra della linea di divisione vengono salvati all’interno della presentazione, garantendone così la disponibilità per i colleghi al momento dell’eventuale modifica della presentazione. I colori al di sotto della linea di divisione sono disponibili solo sul computer dell’utente poiché vengono utilizzati in un’altra presentazione. Entrambe le sezioni possono contenere un massimo di 8 colori. Quando si utilizza un nono colore personalizzato, il primo viene rimosso dall’elenco.

L’uso della proprietà del colore dovrebbe essere limitato all’evidenziazione di specifici segmenti o di una serie all’interno di un grafico. Se si deve colorare un intero grafico, utilizzare invece la proprietà di combinazione colori.

3.6.2 Combinazione colori

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Il controllo della combinazione colori applica una colorazione coerente a tutti i segmenti di un grafico, pertanto la prima serie utilizza il primo colore della combinazione colori, la seconda serie il secondo colore e così via. La colorazione viene aggiornata automaticamente quando viene aggiunta o rimossa una serie. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Modifica dei colori e dei caratteri predefiniti.

Quando si seleziona Usa riempimento Excel, think-cell applica il colore della formattazione di celle Excel al grafico in PowerPoint. Questa funzione è particolarmente comoda se si desidera controllare i colori del grafico servendosi dell’origine dati Excel, nel caso di un grafico collegato. Ad esempio, l’opzione Formattazione condizionale consente di colorare in verde i valori positivi e in rosso quelli negativi.

Se è stata attivata l’opzione Usa riempimento Excel e la cella corrispondente a un segmento di dati ha un colore di riempimento che non è stato impostato come parte della formattazione della cella Excel, verrà applicato il colore appropriato dalla combinazione colori attuale in uso, ossia il colore di riempimento Excel verrà applicato sopra la combinazione colori.

Nota: L’utilizzo della formattazione delle celle di Excel per impostare il colore di riempimento di un segmento non funziona se si utilizzano regole di formattazione condizionale in Excel e queste regole contengono funzioni o riferimenti ad altre celle.

3.6.3 Ordinamento segmenti

image

Il controllo dell’ordinamento segmenti ordina in maniera specifica i segmenti contenuti in un grafico. Con l’opzione predefinita Segmenti nell’ordine del foglio di calcolo, i segmenti vengono ordinati nella stessa sequenza in cui appaiono nel foglio dati. Se si sceglie Segmenti nell’ordine inverso rispetto al foglio di calcolo, l’ultima serie presente nel foglio dati verrà visualizzata nella parte superiore del grafico e la prima serie del foglio dati nella parte inferiore del grafico.

think-cell può anche ordinare i segmenti in una categoria in base al relativo valore. Con l’opzione Segmenti in ordine discendente, tutte le categorie vengono ordinate in modo che il segmento più grande di ogni categoria si trovi sulla linea di base e gli altri segmenti siano ordinati in modo discendente. Con l’opzione Segmenti in ordine ascendente, al contrario, sarà il segmento con il valore numerico più piccolo a trovarsi sulla linea di base. A seguito dell’ordinamento, i segmenti della stessa serie di dati, con lo stesso colore, si presenteranno in posizioni e categorie differenti.

3.6.4 Ordinamento delle categorie

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Il controllo dell’ordinamento delle categorie applica uno specifico ordine alle categorie contenute in un grafico. Con l’opzione predefinita Categorie nell’ordine del foglio di calcolo, le categorie vengono ordinate nella stessa sequenza in cui appaiono nel foglio dati. L’opzione Categorie in ordine di estensione discendente Y visualizzerà per prima la categoria con il maggior numero di valori, elencando poi le altre categorie in ordine discendente. L’opzione Categorie in ordine di estensione ascendente Y visualizzerà per prima la categoria con il minor numero di valori, elencando poi le altre categorie in ordine ascendente.

3.6.5 Tipo di grafico

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Il controllo del tipo di grafico imposta un tipo di grafico differente per la visualizzazione degli stessi dati. È possibile scegliere tra grafico in pila, raggruppato, ad area e a linee. Per passare a un grafico 100%, occorre impostare il tipo di asse su % (vedere Regolare il tipo di asse dei valori).

3.6.6 Stile linea

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Il controllo dello stile linea si applica ai contorni dei segmenti di istogrammi, grafici a barre e a torta, agli elementi di base, ai capitoli dell’agenda, alle linee nei grafici a linee, alla linea di base dei grafici e alle linee valore (vedere Media). Con il controllo dello stile linea è anche possibile modificare l’aspetto di un connettore. Inoltre, utilizzando il controllo dello stile linea, è possibile specificare il contorno dell’area del tracciato in tutti i grafici.

3.6.7 Colori del contorno

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Questo controllo consente di modificare il colore di un contorno. Funziona per i segmenti degli istogrammi, dei grafici a barre e dei grafici a torta, così come per gli elementi di base e i capitoli dell’agenda.

3.6.8 Combinazione linee

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Il controllo della combinazione linee specifica l’aspetto delle linee nei grafici a linee. Le combinazioni linee supportate applicano a tutte le linee del grafico stili linea e colorazione coerenti. È inoltre possibile scegliere combinazioni di linee che evidenzino i punti dati lungo le linee mediante indicatori.

3.6.9 Forma indicatore

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Il controllo della forma indicatore può essere utilizzato per aggiungere o modificare indicatori per i punti dati nei grafici a linee o a dispersione. Tenere presente che, per aggiungere indicatori coerenti a tutti i punti dati in un grafico a dispersione, occorre utilizzare il controllo della combinazione indicatori invece delle forme indicatore.

3.6.10 Combinazione indicatori

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Il controllo della combinazione indicatori applica indicatori coerenti ai punti dati nei grafici a dispersione. Gli indicatori vengono aggiornati automaticamente quando vengono aggiunti o rimossi punti dati, gruppi e serie. Il controllo della combinazione indicatori deve essere preferito al controllo della forma indicatore quando si aggiungono indicatori coerenti a un intero grafico a dispersione.

3.6.11 Modifica dei colori e dei caratteri predefiniti

think-cell può utilizzare i colori della combinazione di PowerPoint per molti elementi e caratteristiche (ad esempio assi, testo, frecce e così via). Questi colori, così come le definizioni dei caratteri, derivano sempre dai colori e dai caratteri predefiniti del file di presentazione. Se le impostazioni predefinite sono state progettate correttamente, think-cell le seguirà senza alcun problema quando si sceglierà di passare da una combinazione colori a un’altra.

Per regolare le impostazioni del carattere predefinite, è sufficiente modificare lo schema di diapositiva della presentazione:

1.
Sulla barra multifunzione accedere a Visualizza.
2.
Nel gruppo Visualizzazioni master fare clic su Schema di diapositiva.
3.
Nel riquadro sinistro che mostra lo schema di diapositiva e i diversi layout con il rientro, selezionare lo schema di diapositiva. Tenere presente che, quando si apre la visualizzazione Schema di diapositiva, è selezionato il tipo di layout della diapositiva corrente ed è pertanto necessario scorrere fino all’inizio e selezionare invece lo schema di diapositiva senza rientro.
4.
Regolare i caratteri del segnaposto corpo del testo in modo che corrispondano al proprio design aziendale.

Per regolare le impostazioni di colore predefinite, basta cambiare la combinazione di colori della presentazione navigando verso le relative impostazioni e regolando i colori in modo che corrispondano al design aziendale.

Per Office 2007 e 2010:

1.
Sulla barra multifunzione accedere a Progettazione.
2.
Nel gruppo Temi fare clic su Colori.
3.
Dall’elenco a discesa selezionare Crea nuovi colori tema.

Per Office 2013 e versioni successive:

1.
Sulla barra multifunzione accedere a Progettazione.
2.
Nel gruppo Varianti, fare clic sul pulsante verso il basso in basso a destra.
3.
Dal menu a tendina selezionare Colori, poi Personalizza colori...

In generale, è consigliabile memorizzare queste impostazioni predefinite in un file modello di PowerPoint (*.potx), da cui ricavare tutte le nuove presentazioni. Per informazioni su come eseguire questa operazione, consultare la Guida di PowerPoint.